Scheda Informativa del Farmaco: Cafergot
Questa scheda informativa fornisce dettagli completi su Cafergot, un farmaco utilizzato per il trattamento dell’emicrania. Si prega di leggere attentamente tutte le informazioni prima dell’uso. In caso di dubbi, consultare il medico o il farmacista.
1. Che cos’è Cafergot e a cosa serve
Cafergot è un farmaco che combina due principi attivi: ergotamina tartrato e caffeina. È classificato come un antimicranico.
Principi Attivi e Meccanismo d’Azione:
- Ergotamina tartrato: Appartiene alla classe degli alcaloidi dell’ergot. Agisce come agonista sui recettori della serotonina (5-HT1B/1D) nel cervello, causando la costrizione dei vasi sanguigni cranici dilatati che si ritiene contribuiscano al dolore dell’emicrania. Questo aiuta a ridurre la pulsazione e il dolore.
- Caffeina: È uno stimolante del sistema nervoso centrale. Aumenta l’assorbimento dell’ergotamina e ne potenzia l’effetto vasocostrittore, contribuendo a un’azione più rapida e efficace.
Indicazioni Terapeutiche:
Cafergot è indicato per il trattamento acuto degli attacchi di emicrania e delle cefalee vascolari (come la cefalea a grappolo) che non rispondono ad altri trattamenti più semplici.
Importante: Cafergot non è destinato alla profilassi dell’emicrania (prevenzione degli attacchi) ma al trattamento degli attacchi già iniziati.
2. Cosa deve sapere prima di prendere Cafergot
Non prenda Cafergot se:
- È allergico all’ergotamina, alla caffeina o ad uno qualsiasi degli eccipienti di Cafergot.
- È in gravidanza o sta allattando.
- Soffre di malattie cardiovascolari gravi, tra cui:
- Angina pectoris instabile o Prinzmetal.
- Recente infarto del miocardio.
- Arteriopatia obliterante periferica.
- Ipertensione arteriosa non controllata.
- Shock.
- Gravi aritmie cardiache.
- Ha un’insufficienza epatica o renale grave.
- soffre di sepsi.
- Soffre di ipertiroidismo non controllato.
- Sta assumendo altri vasocostrittori potenti (come altri triptani o alcaloidi della segale cornuta) o farmaci che possono inibire il CYP3A4 (vedere sez. “Altri medicinali e Cafergot”).
- Soffrite di emicrania emiplegica o basilare.
Avvertenze e Precauzioni:
Consultare il medico o il farmacista prima di prendere Cafergot se:
- Ha una storia di malattia coronarica (anche se stabile).
- Ha fattori di rischio per malattie cardiache (es. fumo, ipertensione, ipercolesterolemia, diabete, forte storia familiare di malattie cardiache).
- Ha problemi circolatori agli arti (malattia di Raynaud).
- Ha problemi epatici o renali lievi o moderati.
- Soffre di glaucoma ad angolo chiuso.
- È anziano, poiché la sensibilità all’ergotamina può essere aumentata.
- Ha un’ipercolesterolemia.
L’uso eccessivo di Cafergot (più di 1-2 dosi a settimana) può portare a un peggioramento della cefalea o a una cefalea da abuso di farmaci. In tal caso, consultare il medico.
Non superare le dosi raccomandate e la frequenza d’uso per evitare il rischio di ergotismo, una condizione grave causata da un eccessivo restringimento dei vasi sanguigni.
Bambini e Adolescenti:
L’uso di Cafergot non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 12 anni a causa della mancanza di dati sulla sicurezza e l’efficacia.
Altri medicinali e Cafergot:
Informare il medico o il farmacista se si sta assumendo, si ha recentemente assunto o si potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.
Alcuni farmaci possono interagire in modo significativo con Cafergot aumentandone gli effetti collaterali gravi. Associazioni controindicate includono:
- Inibitori potenti del CYP3A4:
- Antifungini azolici (es. ketoconazolo, itraconazolo).
- Inibitori della proteasi dell’HIV (es. ritonavir, nelfinavir, indinavir).
- Antibiotici macrolidi (es. eritromicina, claritromicina, telitromicina).
- Altri farmaci vasocostrittori:
- Altre ergotamina o derivati (es. diidroergotamina, metisergide).
- Triptani (es. sumatriptan, zolmitriptan, rizatriptan).
- Adrenalina.
- Dopamina.
- Fenilefrina.
- Beta-bloccanti: possono aumentare la vasocostrizione.
- Glicerina trinitrato (nitroglicerina): può interagire.
Altre interazioni da considerare:
- Nicotina: Il fumo può aumentare la vasocostrizione e il rischio di ergotismo.
- Caffeina: L’assunzione eccessiva di caffeina da altre fonti (es. caffè, bevande energetiche) mentre si prende Cafergot può aumentare la stimolazione nervosa e i sintomi vasocostrittori.
Cafergot con cibi e bevande:
Evitare l’assunzione di succo di pompelmo mentre si prende Cafergot, poiché può aumentare le concentrazioni di ergotamina nel sangue.
Gravidanza e Allattamento:
- Gravidanza:
- Cafergot non deve essere usato in gravidanza. L’ergotamina può causare contrazioni uterine e ostacolare il flusso sanguigno verso il feto, con potenziale danno fetale.
- Allattamento:
- Cafergot non deve essere usato durante l’allattamento. L’ergotamina e la caffeina passano nel latte materno e possono causare effetti avversi nel neonato (es. vomito, diarrea, convulsioni, scarsa alimentazione, ergotismo).
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari:
Cafergot può causare vertigini o sonnolenza in alcuni pazienti sensibili. Se si verificano questi effetti, evitare di guidare veicoli o di usare macchinari.
3. Come prendere Cafergot
Prenda Cafergot seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
Posologia Raccomandata (Adulti):
La dose iniziale raccomandata è di 2 compresse ai primi segnali di un attacco emicranico. Se il dolore non diminuisce dopo 30 minuti, si può prendere 1 compressa aggiuntiva.
Non superare la dose massima di:
- 6 compresse al giorno (24 ore).
- 10 compresse alla settimana (7 giorni).
Modalità di somministrazione:
Le compresse devono essere assunte per via orale, con un po’ d’acqua. È consigliabile assumere il farmaco il prima possibile all’insorgenza dei sintomi dell’emicrania per ottenere la massima efficacia.
Se prende più Cafergot di quanto deve:
In caso di sovradosaggio, consultare immediatamente il medico o il pronto soccorso più vicino. I sintomi di sovradosaggio o ergotismo includono:
- Nausea, vomito grave e persistente.
- Dolore o formicolio alle dita delle mani e dei piedi, pallore o colore bluastro degli arti.
- Crampi muscolari.
- Debolezza alle gambe.
- Mal di testa grave e persistente.
- Dolore al petto, palpitazioni.
- Confusione mentale, convulsioni.
Se dimentica di prendere Cafergot:
Cafergot è un farmaco per il trattamento acuto. Non è previsto un regime posologico regolare. Prenderlo solo all’insorgenza dei sintomi. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza di una compressa.
4. Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, Cafergot può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.
Interrompere l’uso di Cafergot e consultare immediatamente un medico se si manifesta uno dei seguenti gravi effetti indesiderati:
- Sintomi di ergotismo: (vedi sopra la sezione “Se prende più Cafergot di quanto deve”).
- Reazioni allergiche gravi: eruzione cutanea, prurito, gonfiore del viso, delle labbra o della gola, difficoltà respiratorie, vertigini gravi.
- Dolore al petto, oppressione, attacco cardiaco (raro ma grave).
- Sintomi di ictus: debolezza improvvisa a un lato del corpo, difficoltà a parlare, visione offuscata.
Altri effetti indesiderati che possono verificarsi:
Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):
- Nausea, vomito (spesso attribuiti all’emicrania stessa, ma possono essere intensificati dal farmaco).
- Dolore addominale.
Non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100):
- Vertigini, capogiri.
- Debolezza.
- Dolore muscolare.
- Parestesie (formicolio, intorpidimento) alle estremità.
- Tinnito (ronzio nelle orecchie).
Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000):
- Aumento della pressione sanguigna.
- Palpitazioni, tachicardia (aumento della frequenza cardiaca).
- Costrizione vascolare, ischemia periferica (manifestata da pallore, freddo, dolore, intorpidimento o formicolio alle estremità).
- Prurito, orticaria.
- Insonnia, nervosismo (dovuti alla caffeina).
- Bocca secca.
Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000) o Frequenza non nota:
- Fibrosi (retroperitoneale, pleurica, pericardica) con uso cronico.
- Cefalea da abuso di farmaci (uso eccessivo porta al peggioramento della cefalea).
- Stenosi delle valvole cardiache.
- Edema localizzato.
Segnalazione degli effetti indesiderati:
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, includendo quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA).
Segnalando gli effetti indesiderati, può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
5. Come conservare Cafergot
- Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
- Non conservare a temperatura superiore ai 25°C.
- Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce e dall’umidità.
- Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
- Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
Cosa contiene Cafergot:
- I principi attivi sono: Ergotamina tartrato e caffeina. Ogni compressa contiene 1 mg di ergotamina tartrato e 100 mg di caffeina.
- Gli altri eccipienti sono: acido tartarico, magnesio stearato, talco, amido di mais, cellulosa microcristallina.
Descrizione dell’aspetto di Cafergot e contenuto della confezione:
Cafergot è disponibile in compresse. Le compresse sono bianche, rotonde o ovali, con una linea di frattura su un lato e il codice del produttore sull’altro. Sono confezionate in blister.
Le confezioni disponibili includono un numero variabile di compresse, solitamente 20 o 30 per confezione.
Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio e Produttore:
- Titolare dell’AIC:
- [Nome del Titolare AIC, ad esempio: Novartis Farma S.p.A., Largo U. Boccioni 1, 21040 Origgio (VA), Italia]
- Produttore:
- [Nome del Produttore, ad esempio: Novartis Farma S.p.A., Via Provinciale 107, 20100 Origgio (VA), Italia]
Data di revisione della scheda informativa:
[Mese Anno]
Questo farmaco è stato prescritto personalmente a Lei. Non lo dia ad altri, anche se i loro sintomi sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
Per ulteriori informazioni, rivolgersi al medico o al farmacista.








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