Guida al Farmaco: Kemadrin (Procyclidine)
Questa guida fornisce informazioni complete su Kemadrin (Procyclidine). Leggere attentamente tutte le informazioni prima di iniziare a prendere questo medicinale. In caso di dubbi, consultare il medico o il farmacista.
Nome del Farmaco: Kemadrin
Principio Attivo: Procyclidine (Proclicidina cloridrato)
1. Che cos’è Kemadrin e a cosa serve?
Kemadrin è un farmaco anticolinergico, utilizzato principalmente per il trattamento dei sintomi del morbo di Parkinson e per controllare gli effetti collaterali extrapiramidali indotti da alcuni farmaci antipsicotici (neurolettici).
Indicazioni Terapeutiche:
- Trattamento del morbo di Parkinson (idiopatico, post-encefalitico e arteriosclerotico).
- Controllo dei sintomi extrapiramidali (come tremore, rigidità, acatisia, discinesia tardiva) causati da farmaci antipsicotici.
2. Cosa deve sapere prima di prendere Kemadrin?
Non prenda Kemadrin se:
- È allergico alla proclicidina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati nel paragrafo 6).
- Soffre di glaucoma ad angolo stretto.
- Ha un’ostruzione gastrointestinale (ad es. stenosi pilorica, ileo paralitico).
- Ha un’ipertrofia prostatica con ritenzione urinaria.
- Soffre di miastenia grave.
- Ha gravi problemi cardiaci.
Avvertenze e precauzioni:
Prima di prendere Kemadrin, informi il medico o il farmacista se:
- È anziano e/o ha problemi alla prostata (rischio di ritenzione urinaria).
- Soffre di glaucoma ad angolo aperto controllato.
- Ha problemi renali o epatici.
- Soffre di disturbi cardiaci (es. tachicardia, aritmie).
- Soffre di epilessia o ha una storia di convulsioni.
- Ha una storia di psicosi o disturbi cognitivi (rischio di confusione, allucinazioni).
- Ha problemi gastrointestinali (es. colite ulcerosa, ernia iatale).
- Soffre di ipertiroidismo.
Kemadrin può causare secchezza delle fauci. Una prolungata secchezza delle fauci può favorire lo sviluppo di carie, per cui è importante una buona igiene orale.
L’interruzione improvvisa di Kemadrin, specialmente dopo un uso prolungato, può portare a una sindrome da astinenza con intensificazione dei sintomi parkinsoniani o comparsa di effetti collaterali indesiderati. La dose deve essere ridotta gradualmente sotto la supervisione del medico.
Durante il trattamento, è opportuno sottoporsi a controlli oculistici periodici per il rischio di glaucoma.
Bambini e adolescenti:
L’uso di Kemadrin nei bambini non è raccomandato a meno che non sia specificamente indicato dal medico e sotto stretto controllo.
Altri medicinali e Kemadrin:
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, compresi quelli senza prescrizione medica, preparati erboristici o integratori.
L’assunzione di Kemadrin con altri farmaci può influenzare l’efficacia di entrambi o aumentare il rischio di effetti collaterali. In particolare, prestare attenzione a:
- Altri anticolinergici: Aumentano il rischio di effetti collaterali anticolinergici (es. secchezza delle fauci, stipsi, ritenzione urinaria, confusione).
- Amantadina: Aumento potenziale degli effetti anticolinergici.
- Fenotiazine e altri antipsicotici: Rischio di antagonismo reciproco, anche se Kemadrin è spesso usato per contrastare i loro effetti extrapiramidali.
- Antidepressivi triciclici: Aumento del rischio di effetti collaterali anticolinergici.
- Digossina: La motilità gastrointestinale rallentata può aumentare l’assorbimento della digossina.
- Metopralamide e domperidone: Effetti procinetici possono essere antagonizzati da Kemadrin.
Kemadrin con cibi, bevande e alcol:
Evitare l’assunzione di alcol durante il trattamento con Kemadrin, poiché può accentuare gli effetti sedativi del farmaco.
Gravidanza e allattamento:
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.
- Gravidanza: L’uso di Kemadrin in gravidanza non è raccomandato se non strettamente necessario e sotto stretto controllo medico, a causa della mancanza di dati sufficienti sulla sicurezza.
- Allattamento: La proclicidina può passare nel latte materno. Pertanto, l’uso durante l’allattamento è sconsigliato o può richiedere un’interruzione dell’allattamento.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari:
Kemadrin può causare sonnolenza, vertigini, visione offuscata o disorientamento. Se si manifestano questi effetti, non guidare veicoli o utilizzare macchinari che richiedono attenzione.
3. Come prendere Kemadrin?
Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
Dosaggio:
La dose è individuale e viene stabilita dal medico in base alla tolleranza del paziente e alla risposta terapeutica. Generalmente, il trattamento inizia con una dose bassa che viene gradualmente aumentata.
Trattamento del Parkinson:
- Dose iniziale: 2,5 mg 3 volte al giorno, preferibilmente dopo i pasti.
- Aumento graduale: La dose può essere aumentata di 2,5 mg al giorno ogni 2-3 giorni, fino a raggiungere la dose ottimale.
- Dose usuale di mantenimento: 10-30 mg al giorno, suddivisa in 3-4 dosi. Raramente sono necessarie dosi superiori ai 60 mg al giorno.
Controllo degli effetti extrapiramidali indotti da farmaci:
- Dose usuale: 2,5 mg 3-4 volte al giorno.
- Dose massima: In alcuni casi, può essere aumentata fino a 10-20 mg al giorno a seconda della gravità dei sintomi.
Modo di somministrazione:
Kemadrin compresse va assunto per via orale, preferibilmente dopo i pasti per ridurre eventuali disturbi gastrici.
Se prende più Kemadrin di quanto deve:
In caso di sovradosaggio o ingestione accidentale di una dose eccessiva di Kemadrin, contattare immediatamente il medico o il più vicino ospedale.
I sintomi di sovradosaggio possono includere:
- Secchezza estrema delle mucose (bocca, naso, gola)
- Midriasi (pupille dilatate) e fotofobia
- Rossore e calore della pelle
- Febbre
- Tachicardia e palpitazioni
- Ritenzione urinaria
- Stipsi
- Confusione, agitazione, allucinazioni, psicosi
- Convulsioni
- Coma (nei casi più gravi)
- Depressione respiratoria.
Il trattamento del sovradosaggio è sintomatico e di supporto. Può essere somministrata fisostigmina come antidoto.
Se dimentica di prendere Kemadrin:
Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Prenda la dose successiva all’orario previsto e continui il trattamento come di consueto. Se ha dubbi, contatti il medico o il farmacista.
Se interrompe il trattamento con Kemadrin:
Non interrompa bruscamente l’assunzione di Kemadrin senza aver prima consultato il medico, soprattutto se ha assunto il farmaco per un lungo periodo. L’interruzione improvvisa può causare un peggioramento dei sintomi del Parkinson o altri effetti spiacevoli. La dose deve essere ridotta gradualmente.
4. Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti indesiderati sono generalmente dose-dipendenti e reversibili.
Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):
- Secchezza della bocca
- Visione offuscata
- Midriasi (dilatazione pupillare)
- Nausea
- Vomito
- Stipsi
- Capogiri
- Sonnolenza
- Nervosismo
- Tachicardia
Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100):
- Ritenzione urinaria
- Difficoltà nella minzione
- Mal di testa
- Debolezza
- Confusione mentale (specialmente negli anziani)
- Agitazione
- Allucinazioni (specialmente negli anziani o in pazienti con predisposizione)
- Disorientamento
- Ipotensione ortostatica (abbassamento della pressione sanguigna alzandosi in piedi)
- Disturbi della memoria
- Discinesia tardiva (sebbene sia usato per trattarla, può indurla a dosi elevate o in alcuni pazienti)
Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000):
- Glaucoma ad angolo stretto acuto (se non trattato)
- Reazioni allergiche (eruzioni cutanee, prurito)
- Ipertermia (aumento della temperatura corporea)
- Psicosi tossica
- Paralisi dell’accomodazione
- Disturbi del linguaggio (disartria)
- Ileo paralitico
Segnalazione degli effetti indesiderati:
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo [inserire indirizzo specifico per l’Italia, es. https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse]. Segnalando gli effetti indesiderati, può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
5. Come conservare Kemadrin?
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
- Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
- Conservare a temperatura ambiente (non superiore a 25°C).
- Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
Cosa contiene Kemadrin:
- Il principio attivo è: Procyclidine cloridrato.
- Gli altri componenti sono: Lattosio monoidrato, Amido di mais, Povidone, Magnesio stearato.
Descrizione dell’aspetto di Kemadrin e contenuto della confezione:
Kemadrin si presenta sotto forma di compresse. Le compresse sono di colore bianco o quasi bianco, rotonde, con una linea di frattura su un lato e un’incisione sull’altro. La linea di frattura serve solo per facilitare la rottura al fine di deglutire la compressa più comodamente e non per dividerla in dosi uguali.
Le confezioni disponibili possono variare a seconda del paese e del dosaggio (es. compresse da 2,5 mg, 5 mg).
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio:
[Nome e indirizzo del titolare dell’AIC, ad es: ABC Pharmaceuticals S.p.A., Via Roma 1, 00100 Roma, Italia]
Produttore:
[Nome e indirizzo del produttore, ad es: XYZ Manufacturing Ltd, Industrial Park, London SW1A 1AA, Regno Unito]
Informazioni Aggiuntive per il Professionista Sanitario
Farmacologia Clinica:
La proclicidina è un agente anticolinergico con struttura piperidinica, che agisce bloccando i recettori muscarinici dell’acetilcolina nel sistema nervoso centrale, in particolare a livello dei gangli della base. Questo porta a una riduzione dell’attività colinergica che è in squilibrio con l’attività dopaminergica nel morbo di Parkinson.Farmacocinetica:
- Assorbimento: Ben assorbito dopo somministrazione orale.
- Picco plasmatico: Entro 1-2 ore.
- Emivita: Circa 11-13 ore.
- Metabolismo: Metabolizzato a livello epatico.
- Eliminazione: Principalmente attraverso le urine, in parte come farmaco immodificato e parte come metaboliti.
Interazioni Farmacologiche Specifiche:
Oltre a quelle già menzionate, prestare attenzione a farmaci con potenziale effetto sul SNC come tranquillanti, ipnotici e oppioidi, che possono aumentarne la sedazione.Monitoraggio:
Durante il trattamento prolungato, può essere utile un monitoraggio regolare della pressione intraoculare, specialmente nei pazienti a rischio di glaucoma.
Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il [Data dell’ultima revisione].








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