Guida al Farmaco: Albendazolo
Questa guida fornisce informazioni dettagliate sull’Albendazolo. Leggete attentamente tutte le informazioni prima di iniziare a prendere questo farmaco.
1. Che cos’è l’Albendazolo e a cosa serve?
L’Albendazolo è un farmaco antielmintico, il che significa che è usato per trattare le infezioni causate da vermi parassiti. Agisce uccidendo o impedendo la crescita dei vermi nell’organismo.
Indicazioni terapeutiche:
- Echinococcosi cistica (causata da Echinococcus granulosus)
- Echinococcosi alveolare (causata da Echinococcus multilocularis)
- Neurocisticercosi (causata da larve di Taenia solium)
- Ascariasi (ascaridi)
- Anchilostomiasi (anchilostomi)
- Enterobiasi (ossiuri)
- Trichinosi (trichina)
- Filariasi (vermi filarici)
- Giardiasi (in alcuni casi di resistenza agli altri trattamenti)
2. Cosa deve sapere prima di prendere Albendazolo
Non prenda Albendazolo se:
- È allergico all’Albendazolo o ad uno qualsiasi degli eccipienti contenuti nel farmaco.
- È in stato di gravidanza o sospetta di esserlo (vedere paragrafo “Gravidanza e allattamento”).
- Ha un’età inferiore a 6 anni per le indicazioni di echinococcosi e neurocisticercosi.
Avvertenze e precauzioni:
Prima di iniziare il trattamento con Albendazolo, informi il medico se:
- Ha problemi al fegato.
- Ha problemi ai reni.
- Ha una malattia del midollo osseo o un basso numero di globuli bianchi.
- Sta assumendo altri farmaci (vedere paragrafo “Altri medicinali e Albendazolo”).
- Deve sottoporsi a interventi chirurgici o esami del sangue.
Saranno necessari controlli periodici della funzionalità epatica e dell’emocromo durante il trattamento, specialmente nei cicli lunghi.
Gravidanza e allattamento:
Non deve assumere Albendazolo se è in gravidanza, crede di esserlo o sta pianificando una gravidanza. L’Albendazolo può essere dannoso per il feto. Le donne in età fertile devono utilizzare metodi contraccettivi efficaci durante il trattamento e per almeno un mese dopo la sua interruzione.
Non è noto se l’Albendazolo venga escreto nel latte materno. Pertanto, l’allattamento al seno non è raccomandato durante il trattamento.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari:
L’Albendazolo può causare capogiri o vertigini. Se manifesta questi effetti, eviti di guidare veicoli o di usare macchinari.
3. Come prendere Albendazolo
Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. In caso di dubbi consulti il medico o il farmacista.
Posologia generale:
La dose e la durata del trattamento dipendono dal tipo di infezione e dal peso corporeo del paziente.
- Echinococcosi cistica:
- Adulti e bambini sopra i 6 anni: 400 mg due volte al giorno per cicli di 28 giorni, seguiti da 14 giorni di riposo, per un totale di 3 cicli. La dose giornaliera massima non deve superare gli 800 mg.
- Echinococcosi alveolare:
- Adulti e bambini sopra i 6 anni: 400 mg due volte al giorno, per periodi prolungati (anche anni).
- Neurocisticercosi:
- Adulti e bambini sopra i 6 anni: 400 mg due volte al giorno per 8-30 giorni, in base alla risposta clinica.
- Infezioni intestinali (ascariasi, anchilostomiasi, enterobiasi, trichinosi):
- Adulti e bambini sopra i 2 anni: dose singola di 400 mg. Ripetere dopo 2-3 settimane se necessario.
Modo di somministrazione:
Le compresse di Albendazolo possono essere masticate, frantumate o deglutite intere con acqua. Si raccomanda di assumere il farmaco con i pasti, soprattutto con cibi ad alto contenuto di grassi, per migliorare l’assorbimento.
Se prende più Albendazolo di quanto deve:
In caso di sovradosaggio, contatti immediatamente il medico o il pronto soccorso. I sintomi di sovradosaggio possono includere mal di testa, vertigini, nausea, vomito, diarrea e alterazioni della funzionalità epatica.
Se dimentica di prendere Albendazolo:
Prenda la dose dimenticata non appena se ne ricorda. Tuttavia, se è quasi ora della dose successiva, salti la dose dimenticata e continui con il normale programma di dosaggio. Non prenda una dose doppia per compensare la dose dimenticata.
Se interrompe il trattamento con Albendazolo:
Non interrompa il trattamento con Albendazolo senza prima consultare il medico, anche se si sente meglio. L’interruzione prematura potrebbe compromettere l’efficacia del trattamento.
4. Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.
Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):
- Mal di testa
- Vertigini
- Nausea, vomito
- Dolore addominale
- Diarrea
- Aumento degli enzimi epatici (transaminasi)
Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100):
- Reazioni allergiche (eruzione cutanea, prurito, orticaria)
- Infiammazione della milza (splenomegalia)
- Sensazione di testa leggera
- Febbre
- Aumento della pressione intracranica (in pazienti con neurocisticercosi)
Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000):
- Leucopenia (diminuzione del numero di globuli bianchi)
- Trombocitopenia (diminuzione del numero di piastrine)
- Pancitopenia (diminuzione di tutti i tipi di cellule del sangue)
- Agranulocitosi (grave diminuzione dei globuli bianchi granulociti)
- Anemia aplastica (rara condizione in cui il midollo osseo non produce abbastanza nuove cellule del sangue)
- Alopecia (perdita di capelli, reversibile)
- Epatite
- Edema angioneurotico (gonfiore del viso, delle labbra, della lingua o della gola)
- Sindrome di Stevens-Johnson (grave reazione cutanea)
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista.
5. Come conservare Albendazolo
Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità e dalla luce.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
Cosa contiene Albendazolo:
- Principio attivo: Albendazolo.
- Altri eccipienti: (possono variare a seconda del produttore, consultare il foglietto illustrativo specifico del farmaco). Esempi comuni: lattosio, cellulosa microcristallina, amido di mais, sodio laurilsolfato, povidone, sodio amido glicolato, magnesio stearato, saccarina sodica, aroma di arancia.
Descrizione dell’aspetto di Albendazolo e contenuto della confezione:
L’Albendazolo è solitamente disponibile sotto forma di compresse masticabili o rivestite. Il colore e la forma delle compresse possono variare.
Le confezioni possono contenere un numero variabile di compresse, ad esempio 1, 2, 6 o 10 compresse.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore:
Le informazioni sul titolare dell’AIC e sul produttore sono riportate sul confezionamento esterno del farmaco.
Ultima revisione del documento: [Data della revisione, es. Maggio 2023]






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